Cappa a scomparsa in cucina

cappa a scomparsa - cucina Miller

Scegliere una cappa a scomparsa oggi è possibile grazie a differenti proposte funzionali ed innovative.

La scelta del piano cottura di una cucina è strettamente collegata alla valutazione della cappa che, oltre ad essere obbligatoria per legge quando si tratta di cucine a gas, è comunque molto consigliata anche per quanto riguarda i piani a induzione.

La cappa infatti è indispensabile per eliminare fumi e odori che si creano durante la cottura dei cibi.

Diversamente, i vapori di cottura rischierebbero di restare all’interno dell’ambiente troppo a lungo, inquinando l’aria.

Tecnologia e design negli ultimi decenni hanno contribuito ampiamente a introdurre sul mercato modelli di cappe dalle alte prestazioni, ma con un’occhio di riguardo all’estetica.

Ed è proprio questo ultimo aspetto, ovvero quello estetico, che andiamo a sottolineare oggi palando delle cappe a scomparsa.

Esistono metodi diversi per includere la cappa all’interno della cucina facendo in modo che scompaia e non si noti se non nel momento del suo utilizzo.

cappa a scomparsa - cucina miller
Cucina Miller modello Vancouver

Cappa a scomparsa nel pensile

Indubbiamente la cappa inserita all’interno del pensile sovrastante il piano cottura è quella più conosciuta e probabilmente più vista fino a qualche anno fa, soprattutto per quanto riguarda le cucine lineari.

All’interno del pensile viene inserito il motore della cappa e così tutta la struttura viene nascosta dal mobiletto evitando che si noti dall’esterno.

Che sia un modello aspirante (e quindi completo di scarico dell’aria e canna fumaria) oppure un modello filtrante (composto da un sistema di filtri e privo di scarico verso l’esterno) è comunque possibile l’inserimento a scomparsa nel pensile.

Nel secondo caso ci si avvale di sistemi di ventilazione ausiliaria, mentre nel primo l’aria che si trova all’interno dell’ambiente viene aspirata, filtrata e portata all’esterno.

Cappa integrata al piano cottura

Molte persone, durante la progettazione di una cucina, sentono la necessità di “sottrarre” elementi dalla vista e dare un impatto minimal e pulito all’ambiente.

Non è detto che questa scelta debba essere necessariamente valutata per le cucine moderne, perché anche nelle soluzioni classico-contemporanee è sempre più richiesta.

In contro-tendenza rispetto alle cappe importanti ed elaborate che dominavano le cucine negli ultimi decenni, la cappa integrata al piano cottura segue di pari passo l’attenzione all’ambiente e all’inquinamento ed è infatti l’opzione più idonea per cucine a induzione che, sempre di più, si sostituiscono a quelle a gas.

La cappa integrata al piano cottura prevede infatti un piano di aspirazione completamente inserito e nascosto dietro al piano di lavoro.

Questa cappa si estrae come un cassetto che fuoriesce in verticale e viene messa in funzione soltanto durante il suo utilizzo.

Scelta adatta a cucine lineari, ma soprattutto per modelli con isola o penisola, in particolare se è proprio quest’ultima ad ospitare la zona cottura.

Una alternativa valida sia sotto il punto di vista funzionale che quello estetico, è l’aspirazione integrata direttamente nel piano cottura.

Cappa a scomparsa sul soffitto

Se volete nascondere maggiormente la cappa, magari perché si tratta di un open space con affaccio su zona living, la scelta è quella della cappa a soffitto.

Ebbene sì, al giorno d’oggi è possibile installare un sistema di aspirazione performante e totalmente invisibile direttamente sul soffitto della cucina.

Grazie ad un controsoffitto è possibile posizionare l’elettrodomestico e mimetizzarlo, ma potendo beneficiare del suo importante lavoro durante la preparazione dei pasti.

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