Ante in melaminico

cucina con ante in melaminico

La progettazione della cucina include sempre una valutazione precisa dei differenti materiali e rivestimenti in commercio: nello specifico oggi vorremmo approfondire la scelta di realizzare le ante della cucina in melaminico.

Probabilmente è un termine già sentito e in effetti attualmente è tra i materiali più utilizzati nelle composizioni di cucine moderne.

E’ una soluzione pratica e versatile, che ha ampio riscontro per l’ottimo rapporto qualità/prezzo e per la possibilità di selezionare infinite varianti di colori.

Possiamo dire che è un buon compromesso e accontenta tutti, anche esteticamente!

Cos’è il melaminico?

Il melaminico è un pannello di legno rivestito e impregnato di una resina a base di melamina, da cui prende il caratteristico nome “melaminico”.

Tecnicamente rientra nella famiglia dei pannelli nobilitati, composti, cioè, da vari strati di legno truciolare.

Le fasi semplificate di lavorazione e l’elevata durabilità nel tempo lo rendono, attualmente, uno dei materiali sintetici tra i più versatili sul mercato e apprezzati nel mondo dell’arredamento.

Può arrivare ad avere spessori minimi, anche più sottili del laminato, ed è possibile riprodurre moltissime finiture, come legno o cemento, in altrettanti infiniti colori e tonalità.

Perché scegliere ante in melaminico: pro e contro

Se state cercando consigli per un materiale da utilizzare per le ante della cucina, potreste trovare molto interessanti le caratteristiche del melaminico che riesce ad unire qualità e praticità, adattandosi, così, ai ritmi frenetici della vita quotidiana.

Diciamolo, anche il mobilio deve sapersi plasmare secondo le nostre esigenze.

Vediamo allora i pro e contro nell’utilizzo di ante in melaminico.

Innanzitutto specifichiamo che, anche se si tratta di un materiale piuttosto economico, è assolutamente preferibile acquistare un prodotto di alta qualità.

Non tutti i melaminici sono uguali!

Per avere un buon manufatto è importante considerare la cura delle finiture, delle parti strutturali e lo spessore del rivestimento.

Tutti elementi che concorrono a differenziare tra loro i prodotti.

Inoltre vi possono essere difformità anche nella percentuale di formaldeide contenuta e in alcune proprietà tecniche di resistenza ad acqua e umidità.

Lo spessore ideale di un anta in melaminico di buona qualità dovrebbe essere intorno ai 1,8 cm, fino ad arrivare ai 2 cm.

Per questo, è fondamentale affidarsi ad un professionista del settore che vi consiglierà il miglior materiale della categoria.

Cucina ante melaminico
Cucina Miller

I vantaggi di utilizzo delle ante in melaminico sono davvero molti.

Per prima cosa è un materiale di ultima generazione, conveniente dal punto di vista economico ma anche di grande effetto estetico.

I costi di produzione e lavorazione sono molto bassi e questo lo rende uno dei prodotti più utilizzati nelle cucine di fascia media.

E’ apprezzato per la sua versatilità, che consente di ottenere meravigliose composizioni con una verità di colori e texture praticamente infinita.

Pannelli lucidi, lisci o colorati.

Si possono creare effetti davvero particolari, compresa la riproduzione realistica e materica di diverse tipologie di legno e cemento.

Ormai si riesce a simulare in modo perfetto la rugosità dei più noti materiali.

Ogni ambiente e ogni stile potrà trovare, così, la giusta dimensione!

Soprattutto nelle cucine moderne, il melaminico viene preferito per la sua leggerezza, che lo rende visivamente meno pesante del legno massello e quindi più adatto anche per piccoli spazi e monolocali.

E’ un materiale resistente agli urti e molto durevole nel tempo.

Questo consentirà di sottoporlo a una pulizia costante senza avere il pericolo di rovinarne la superficie.

Oltre al design, infatti, è importante considerare anche l’aspetto pratico.

Per questo motivo, viene utilizzato molto spesso per realizzare ante e pensili, soggetti ad un uso frequente.

Va aggiunto, inoltre, che si tratta di un prodotto molto facile da pulire, che garantisce un ottimo livello di igiene.

Una delle grandi proprietà per cui apprezzare ancor più questo materiale è la sua resistenza a umidità e infiltrazioni d’acqua.

E’ un’ottima soluzione, per esempio, per realizzare ante o piani di appoggio in cucina.

Insomma, è un materiale con cui sbizzarrirsi ad ottenere superfici dalla grande resa estetica e molto funzionali.

Tra gli svantaggi nell’utilizzo del melaminico c’è la scarsa resistenza al calore, che potrebbe determinare danni permanenti alla struttura.

Per questo è consigliabile utilizzarlo soprattutto nelle ante della cucina che non saranno poste a contatto diretto con pentole calde o elementi roventi.

Inoltre, per gli amanti dei materiali naturali, potrebbe esserci una differenza nella sensazione al tatto, dovuta proprio al fatto che si tratta di materiali artificiali.

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